Tramonto a Pecetto. di Giuseppe Balla

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Filiberto Gorgerino

Scritto da gfv. Postato in Autori

gorgerino“La macchina fotografica comparve, per puro caso, un giorno qualsiasi del 1970 e accese in Filiberto Gorgerino una curiosità intensa verso gli altri.

E’ il capirne la psicologia e assecondarla che, certamente, una volta scoperta la macchina fotografica, gli ha fornito quella capacità introspettiva che rende i suoi soggetti non volti qualsiasi ma “persone ritratte”.

I volti e soprattutto le espressioni nascenti dal loro sentirsi osservati dalle lenti di un obiettivo.

C’è in questo frangente un attimo essenziale, è quello della scelta, del dito che preme sul pulsante di scatto e ferma tutto.

E’ quasi un furto, effettuato con destrezza e con amore.

C’è sempre qualcosa che rispecchia, in un volto, le sensazioni che in quel momento si provano. Bambini, adulti, uomini e donne, sono sempre quello che sentono dentro, di attimo in attimo, per tutto lo scorrere della vita.

La fotografia, memoria nella memoria, resta un segno tangibile di quel furto effettuato ai sentimenti che è il ritratto.

Qui non esiste il “prego sorrida”, c’è qualcosa di più, la libertà che diventa, da sola, spontaneamente espressione.

Non c’è fotografia di Filiberto Gorgerino che non sia stata sentita con emozione. “

Giorgio Trani, Presidente onorario FIAF